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24/12/2009
CONSIGLI DELLA LAV PER SALVAGUARDARE GLI ANIMALI DAI BOTTI DI CAPODANNO
La LAV rivolge un appello a tutti i cittadini affinchè rinuncino ai botti di fine anno e prendano ogni precauzione per proteggere gli animali, e suggerisce alcuni consigli pratici:
Mancano ormai pochissime ore al Capodanno e molte persone si apprestano a festeggiare l'arrivo del 2010 con i tradizionali "botti", ignorando, o decidendo di ignorarne la pericolosità e l'effetto, potenzialmente letale, che questi possono avere sugli animali. A rischio per le conseguenze dei botti, ma anche dei colpi di arma da fuoco e fuochi d'artificio, sono soprattutto i cani, ma anche i gatti e tutti gli altri animali, sia domestici che selvatici. Gli animali, infatti, hanno l'udito più sviluppato di quello umano e i forti rumori li gettano letteralmente nel panico, inducendoli a reazioni istintive e incontrollate come gettarsi nel vuoto, divincolarsi follemente per strappare la catena, scavalcare recinzioni e fuggire in strada, mettendo seriamente a repentaglio la loro incolumità e quella degli altri.
"Ogni anno aumentano vertiginosamente gli ingressi nei canili a ridosso della notte di S. Silvestro - ricorda Ilaria Innocenti del settore Cani e Gatti della LAV- soprattutto di cani e gatti investiti dalle automobili. Ma sono tantissime anche le segnalazioni di cani smarriti, così come purtroppo moltissimi sono anche gli animali morti in seguito alla fuga dovuta al panico che si scatena in loro a seguito delle esplosioni".
"Anche per gli animali selvatici la mezzanotte dell'ultimo dell'anno è un momento d'inferno - dichiara Massimo Vitturi, responsabile Caccia e fauna selvatica, della LAV - soprattutto per quelli che vivono all'interno o nei pressi delle aree urbanizzate, quindi in particolare dagli uccelli".
Nelle ore in cui vengono fatti brillare i botti gli uccelli riposano sui posatoi notturni, spesso in colonie molto numerose. Le improvvise detonazioni determinano in loro reazioni instintive di fuga le qual, unite alla mancanza di visibilità, causano la morte di molti di essi, soprattutto per eventi traumatici, derivati dallo scontro in volo con strutture urbane (case, lampioni, automobili, ecc.).
"Per non nuocere agli animali selvatici - conclude Massimo Vitturi - è indispensabile far scoppiare i botti lontano da alberi e da altre struttre che possano fungere da posatoi notturmi per gli uccelli. Meglio, infine, se a scoppiare fossero solamente i tappi dello spumante, poco rumorosi ma molto più beneauguranti dei pericolosissimi botti che ogni anno causano decine di vittime anche tra le persone".
11/10/2009 Animali: Padroni a Lezione Per Gestire Cane, Arriva Il Patentino Roma, 6 ott. (Adnkronos Salute) - Arriva il 'patentino' per i proprietari di cani. Come previsto dall'ordinanza emanata a marzo 2009 dal sottosegretario alla Salute, Francesca Martini, partono i corsi di formazione organizzati dalle Asl con la collaborazione della Federazione nazionale degli Ordini dei veterinari italiani (Fnovi) e delle associazioni animaliste. Obiettivo: 'educare' chi ha intenzione di adottare un animale o già lo possiede a costruire un corretto rapporto con lui, per una convivenza ottimale non solo in casa, ma anche negli spazi pubblici.
22/09/2009 Enpa, Dieci RegolePer Una Convivenza Felice ROMA, 22SET - Quasi 45 milioni di animali vivono nelle case degli italiani, circa 7 milioni di cani, 7,5 milioni di gatti, 12 milioni di uccelli. Ma anche quasi due milioni vivono randagi nelle strade, 150.000 vengono abbandonati ogni anno e 70.000 maltrattati e uccisi.. Di fronte a questi numeri l'Ente nazionale protezione animali (Enpa) ha stilato alcune regole per una convivenza uomo-animale.
16/09/2009 Laeticia, 23 anni, e Giullaume, 26, sono una coppia di giovani francesi appassionati di viaggi. Nel 2008 decidono di affrontare un lungo itinerario a piedi da Miami, Stati Uniti, a Uschuaia, in Argentina. Quindicimila chilometri da percorrere in tre anni, tredici stati da attraversare con un budget di un euro al giorno. Partiti in due però, Laeticia e Giullaume diventano ben presto tre: arrivati in Louisiana, Kitty si unisce al loro viaggio. E' una gattina randagia che si sistema sulla sommità degli zaini, o sul collo, e da lì affronta la difficile traversata. Le avventure dei tre viaggiatori sono raccontate sul Turn of the world.
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15/06/2009Fugge dal padrone e ritorna al canile.E' scappato dal suo padrone per tornare al canile. E' l'incredibile storia che ha per protagonista un meticcio di nome Birillo. Il cane tempo fa era stato abbandonato ed era finito al canile Hermanda di Montecatini.Il quattro zampe poi aveva trovato un padrone disposto ad adottarlo. Ma la nostalgia dei suoi vecchi amici è stata tanto grande tanto che il cane ha lasciato la sua nuova dimora e il proprietario. Un'ora dopo Birillo si è presentato davanti ai cancelli della struttura. E' stato un volontario ad avvisare la vicepresidente del canile, ed è stata lei, un pò incredula, a riconoscerlo.L'animale una volta aperto il cancello ha iniziato ad abbaiare e scodinzolare."Una scena che non dimenticheremo tanto facilmente" - dicono i responsabili del canile - "Se un cane addirittura arriva a fuggire per tornare al canile vuol proprio dire che lì si è sentito amato e accudito e bisogna soltanto ringraziare chi lavora al canile sia come dipendente che come volontario, facendo un servizio a tutta la comunità e facendolo soprattutto con amore e passione".Naturalmente il proprietario, che qualche ora prima aveva segnalato la scomparsa del suo nuovo amico, è stato avvertito. E così Birillo, al guinzaglio del padrone, ha lasciato per la seconda volta il canile. L'uomo ha assicurato che, per evitare altre fughe, porterà ogni tanto Birillo al canile a trovare i vecchi compagni: uomini e animali.
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| Ultimo aggiornamento ( Giovedì 24 Dicembre 2009 00:57 ) |

